Edizione 2

Be Stupid, Be a Social Entrepreneur

Tecnologia a finalità sociale
Eye Assist Con R Rosso Vincitori 1024X682 (1)

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Gruppo OTB

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E’ necessario , anche nel nostro Paese, una nuova forma di capitalismo dal volto umano, allo sviluppo del quale gli imprenditori italiani possono dare un importante contributo

Renzo Rosso

Martedi' 15 novembre 2011 presso la sede Diesel di Milano, Only the Brave Foundation che fa capo a Renzo Rosso (fondatore del marchio Diesel e presidente della holding Only The Brave (OTB) che controlla aziende quali Maison Martin Margiela, Viktor & Rolf, Staff International) e Make a Change, la prima organizzazione italiana nata per promuovere il business sociale nel nostro paese, hanno premiato i finalisti della seconda edizione del concorso “Il più bel lavoro del mondo”, promosso da Make a Change e dedicato a nuovi progetti di imprenditoria sociale.

La Giuria, presieduta dal padrone di casa Renzo Rosso (OTB), era composta da manager e imprenditori di successo con una riconosciuta attenzione alle tematiche sociali: Carlo Feltrinelli (Feltrinelli), Nerio Alessandri (Technogym), Riccardo Donadon (H-Farm), Laura Iris Ferro (Gentium), e Daniela Bollino, key2People, una delle aziende fondatrici di Make a Change.

L’edizione 2011 del concorso è andata al progetto Eye Assist di Mattia Daldoss. Eye Assist è un dispositivo software che elabora il movimento oculare dei pazienti affetti da patologie neurodegenerative consentendo loro di comunicare con il mondo circostante e che viene distribuito a costi sensibilmente inferiori rispetto agli altri dispositivi attualmente sul mercato. I progetti Plain Ink di Selene Biffi e Birrificio Sociale di Giorgio Bardizza sono stati gli altri due finalisti.

Al vincitore è stato consegnato un premio in denaro di 30.000 euro messo a disposizione da Only The Brave Foundation ed è stato garantito un pacchetto di servizi finanziari da parte di Banca Prossima, contenente un conto corrente a canoni trimestrali azzerati per un anno, spese di istruttoria azzerate sui finanziamenti e la possibilità di accedere a “Terzo Valore”, la piattaforma di fundraising della Banca. Make a Change assisterà lo start-up del progetto per 12 mesi e assicurerà a tutti i finalisti l’accesso al servizio di crowdfunding di www.shinynote.com, il primo social network socialmente utile, a partire dal 1 gennaio 2012.

La serata, inserita all’interno degli eventi mondiali della Global Entreprenuership Week (GEW) , è stata condotta da Valeria Benatti, - voce e volto del movimento e tra i soci fondatori di Make a Change - ed ha visto la presenza di diversi imprenditori sociali: Ugo Bressanello, di Domus de Luna, vincitore del concorso Make a Change dello scorso anno con il progetto “La locanda dei buoni e cattivi”, che ha presentato i progressi dell’iniziativa e l’avvio dell’attività di ristorazione insieme allo chef Roberto Petza, che prevede la formazione e l’inserimento lavorativo di ragazzi in situazione di disagio; l’imprenditrice sociale inglese Kresse Wesling di Elvis&Kresse, fashion brand che crea accessori lifestyle e di lusso ri-utilizzando materiali di scarto (pompe per gli incendi, divise ignifughe…), provenienti dai vigili del fuoco ai quali l’azienda cede il 50% dei suoi profitti; Simona Bordone Presidente di Wurmkos, un laboratorio di arte visive che valorizza le diversità, mettendo in relazione arte e disagio psichico ma senza porsi obiettivi di “salvezza” , nel quale partecipano ai diversi progetti artisti disagiati e non. Alcune opere esemplificative degli artisti di Wurmkos sono state installate presso la sala dell’evento.

Sin dalla sua nascita, Make a Change promuove nuovi imprenditori sociali nel nostro paese attraverso il concorso “Il più bel lavoro del mondo” nonché la collaborazione tra le aziende profit sensibili e le iniziative non profit economicamente sostenibili. “Il nostro obiettivo è affermare una nuova asset class: gli investimenti sociali. Non beneficienza o volontariato, ma veri e propri investimenti in imprese sociali. Su questo obiettivo vogliamo coinvolgere le imprese profit e gli imprenditori responsabili come Renzo Rosso” ha dichiarato Andrea Rapaccini, Segretario Generale di Make a Change e Presidente di MBS consulting, una delle società fondatrici del movimento. Nel corso degli interventi è stato anche presentato Make a Cube, il nuovo incubatore di imprese sociali, che rappresenta la prima SRL “low profit” nel nostro paese.