Finanziare le idee di chi non ha accesso al credito
Andrea Limone - Imprenditore Sociale di Permicro
L’imprenditore
Andrea Limone ha 31 anni e fin dai tempi dell’università è stato attratto dal mondo del microcredito e dal suo contenuto sociale, arrivando anche a scrivere due libri sull’argomento: “Otto modi di dire microcredito (Giuffrè)” e “Banche e Microfinanza (Bancaria Editrice)”. Frequentato il Master in Microfinanza, ha lavorato due anni in Mag2 (Cooperativa di Finanza Etica), due anni in Banca Etica ed ha fondato l’Associazione Atomi per la promozione e lo sviluppo del microcredito. Nel 2007 crea PerMicro, società finanziaria per il microcredito, tra i cui soci vi sono Oltre Venture (Luciano Balbo), Paideia, UBI Banca e Fondazione CRT.
Permicro
PerMicro è una società finanziaria specializzata nel microcredito ed operante su tutto il territorio italiano. È socia fondatrice di RITMI, associazione italiana degli operatori di microfinanza, ed è membro dell'EMN, Rete Europea di Microfinanza.
Per "microcredito" si intende l’erogazione di un prestito, di piccola entità e senza richiesta di garanzie reali, ad un soggetto con difficoltà di accesso al sistema bancario tradizionale. Nato come strumento finanziario innovativo nei Paesi in Via di Sviluppo, si è affermato con la nascita della Grameen Bank, il cui fondatore, Muhammad Yunus, ha ricevuto nel 2006 il Premio Nobel per la Pace.
Come garanzia per ottenere il rimborso del credito, PerMicro chiede che la rete sociale (in cui la persona è inserita) garantisca per il soggetto come nel modello di Yunus, con la peculiarità che in Italia c’è una coesione sociale differente ed aprire nuove attività è sicuramente molto più difficile e costoso. Le garanzie quindi passano attraverso lettere di patronage da Associazioni, Parrocchie o Comunità etniche oppure da amici che firmano una fideiussione che li espone in prima persona. Tutto questo porta il richiedente del credito ad essere responsabilizzato dall’intorno in cui vive e permette un recupero del credito vicino al 97%, con un 3% di difficoltà di rimborso inferiore al 5% del mondo bancario.
L’idea è nata nel 2003, ma è solo dal 2008 che PerMicro ha cominciato ad operare. Ad oggi sono stati concessi 350 microcrediti con l’obiettivo di raggiungere le 4,000 unità nel 2010. L’erogato nel 2009 sarà di circa € 2 mln, mentre la stima per il 2012 è di € 35 mln. Il prestito medio è di € 8,000 con punte massime di €15,000. Per il rientro sono previsti piani da 24 a 48 mesi. Il tasso di interesse applicato varia tra l’8% ed il 12%.
La realtà italiana del microcredito è ancora molto limitata e principalmente a vocazione locale/assistenziale. L’approccio di PerMicro è invece quello di gestire il microcredito con continuità e sostenibilità, cercando di far fronte alle difficoltà connesse ad un ambiente senza una chiara legislazione in materia.
PerMicro si propone di:
raggiungere obiettivi sociali importanti, quali l’inclusione finanziaria ed il sostegno a percorsi di sviluppo individuale e famigliare;
offrire servizi finanziari a condizioni eque e trasparenti;
raggiungere la sostenibilità economica nel medio/lungo periodo, abbinando finalità etiche a modelli organizzativi efficienti.
I prodotti offerti ai soggetti esclusi dal sistema bancario tradizionale sono:
microcredito alla famiglia che risponde ad esigenze legate a casa, salute, difficoltà economiche temporanee, etc. Il percorso prevede l’accompagnamento del richiedente nella definizione del piano d’ammortamento, la formazione sul tema del credito ed il supporto nella gestione del bilancio familiare.
microcredito all’impresa a soggetti con un’idea d’impresa, competenze ed una minima attitudine imprenditoriale. Il percorso prevede l’accompagnato nella stesura del business plan dell’attività ed il supporto nella gestione d'impresa.
Organizzazione: A.D. – Andrea Limone, Presidente – Corrado Ferretti, quattro responsabili di funzione (Amministrazione, Prodotto, Marketing, Sviluppo), presente in 12 città.