 |
 |
|
 |
Lo sport come strumento di aggregazione
Marco Pipparelli - Imprenditore Sociale di “Un campo nel cortile”
L’Imprenditore
Marco Pipparelli, 32 anni, si e’ laureato in Economia Politica in Bocconi con tesi di laurea in “Venture Philanthropy” (Fondazioni nate a latere di grandi aziende profit mondiali, in special modo americane, per lo sviluppo di iniziative sociali).
Dopo la laurea ha lavorato per 6 anni nel Social Venture Capital per lo sviluppo dell’impresa sociale. Nel 2004 ha effettuato lo start-up della sua impresa sociale “Un campo nel cortile” con il primo investimento operativo nel 2008.
Un Campo Nel Cortile
Fondazione Magnoni (di cui Pipparelli fa parte) e’ stata creata nel 2004 in forma di srl per dare avvio all’idea imprenditoriale di sviluppare piccoli centri sportivi nelle periferie degradate di Milano e Novara. La fase di start-up ha richiesto quasi 4 anni per preparare tutti gli accordi e mettere a punto il modello dopo la costruzione del primo centro pilota nel Gratosoglio.Nel 2008 e’ iniziata la fase operativa.
L’obiettivo del progetto è realizzare strutture sportive che rappresentino luoghi di aggregazione ed inclusione sociale e costituiscano così un valido contributo all’educazione di bambini e adolescenti. Fondazione Magnoni si propone inoltre di incoraggiare la gestione commerciale dei campi e di promuovere lo sviluppo di attività micro-imprenditoriali da parte delle comunità locali.
La gestione dei campi di calcio è affidata ad associazioni territoriali che si dotano di una propria organizzazione al fine di garantire la sostenibilità dell’intervento nel medio-lungo periodo.
E’ stato creato un sistema di booking on line innovativo per la prenotazione ed il pagamento del campo, che viene messo a disposizione di ogni Associazione.
Gli aspetti innovativi del progetto (finalità sociale coniugata a sostenibilità economica) e gli ottimi risultati raccolti nel 2008, hanno permesso a Fondazione Magnoni di richiamare l’attenzione di altre Fondazioni filantropiche e donatori istituzionali: Fondazione De Agostini, Fondazione Cariplo e Banca Popolare di Milano.
Il finanziamento di ogni iniziativa e’ per il 75% con risorse a debito, che vengono remunerate, e per il 25% con donazioni.
Nel 2008 sono stati realizzati 9 campi tra Milano, hinterland milanese e Novara ed entro la fine del 2009 saranno costruiti altri 7 campi.
Sostenibilita’ economica
I campi sportivi creati nelle parrocchie vengono messi a disposizione:
- gratuitamente durante il giorno ai giovani con la finalita’ sociale di favorire l’aggregazione tra gruppi ed etnie molto differenti ed impegnare i giovani in iniziative positive in contesti controllati.
- a pagamento durante la sera per adulti che vogliono giocare a calcetto con la propria squadra.
I risultati sono molto incoraggianti:
- dal punto di vista economico: le entrate di affitto a ore dei campi nella maggior parte dei casi superano la rata di affitto e quindi si creano risorse da investire nel sociale della comunita’
- dal punto di vista sociale nell’integrazione tra diverse etnie con impatti importanti sulla convivenza civile.
|
|
|
|
|