La compagine sociale è composta da 4 soci. Fondatrice e amministratore unico è Miriam Giovanzana. Il team può fare leva su una redazione di comunicazione e informazione sociale tra le più qualificate sul mercato nazionale. Svolge un’attività sociale con obiettivo duplice: da un lato fornire informazione sociale indipendente al mercato e dall’altro offrire una fonte di reddito a persone in gravi condizioni economiche.
Due macro filoni di attività:
“Pubblicazioni di Terre di Mezzo”: street magazine venduto da venditori ambulanti in gravi condizioni economiche. Circa 40 pubblicazioni editoriali distribuite anche attraverso canali tradizionali quali librerie, edicole, ecc… Il settore editoria, con 35 nuovi titoli all'anno, è costituito da 12 collane tematiche, dalla narrativa, ai percorsi a piedi, ai bestseller Pappamondo e Pappamilano.
Ogni copia del periodico Terre di Mezzo viene venduto a 3 € di cui una metà va al venditore su strada. Lo stesso vale per I libri. La quantità di giornali venduti da ogni venditore varia molto, per un totale complessivo di circa 5.000 copie mensili.
”Progettazione e realizzazione di eventi sulla sostenibilità e sulla responsabilità sociale”: in particolare, l'evento principale è “Fa' la cosa giusta” la più grande fiera in Italia dedicata al consumo critico e ai nuovi stili di vita.
Terre di Mezzo Eventi, circa 10 persone con età media 30 anni, concretizza gli eventi fieristici seguendo ogni aspetto, dalla vendita di spazi espositivi, al programma culturale, alla creazione di opportunità di comunicazione e promozione offerte alle imprese espositrici. Terre di Mezzo Eventi ha raggiunto nel 2009 una completa maturità e capacità di progettare, gestire e comunicare ogni aspetto riguardante un evento "sostenibile e responsabile“, attraverso un pacchetto di iniziative che fanno riferimento a: il consumo critico e l’innovazione sociale ("Circuito Fa' la cosa giusta!"), la moda ("Critical Fashion" ) la responsabilità sociale e terzo settore ("Faccia per Faccia"), la sovranità alimentare ("Kuminda" ), il turismo urbano ("Visite guidate alla Milano nascosta"), l’esclusione sociale ("La notte dei senza dimora"), economia verde (Gli aperitivi della green economy ), i bambini e creatività ("Laboratorio di scrittura creativa").
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